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| Bali ||| Bruno Munai ||| Noce chiaro, profili in ottone e PVC bianco |
Nella mia formazione professionale posso annoverare anche un lungo
periodo all’interno della famiglia “Danese Milano”, azienda da cui ho appreso
moltissimo e che mi rimarrà sempre nel cuore. Attraverso questa esperienza ho potuto imparare a conoscere i
prodotti che hanno reso celebre Danese nel mondo, come le creazioni di Bruno
Munari.
Bali, lampada da tavolo minimale e d’effetto, è tra tutti il
mio pezzo preferito. Presentata nel 1958, veniva prodotta in versione da tavolo,
terra e sospensione. Attualmente, in commercio, è rimasta solo la versione da
tavolo composta da diffusore in PVC bianco, base in multistrato noce chiaro e profili
di ottone. In passato era venduta smontata in una scatola dalle
dimensioni contenute, permettendo al cliente finale di apprezzarne appieno il
progetto e la semplicità dei componenti. A causa dei numerosi errori di
montaggio commessi dagli acquirenti, l’azienda ha preferito sospendere questa
pratica. Bali, ora, viene venduta in un imballaggio dalle dimensioni maggiori, contenente
la lampada montata e pronta all’uso.
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| Set di montaggio Bali ||| ora in disuso |
Le sue linee pulite ed essenziali e l’ottima qualità della
luce diffusa dal PVC sono alcune delle caratteristiche per cui un acquirente dovrebbe
preferirla ad altre lampade, senza contare che il progetto di Munari è una
garanzia. Purtroppo, negli ultimi anni, Danese ha visto diminuire le vendite di
Bali nonostante le sue linee si integrino perfettamente allo stile scandinavo
caratterizzato dal legno a vista e dalla predominanza del colore bianco, tanto
in voga negli ultimi anni. Nonostante sia una delle mie lampade preferite, non riesco a
immaginare un futuro aumento delle vendite di Bali, a differenza di altri best
seller di Danese come Cubo e Falkland.
“Bruno, we love Bali!”
GSP

