Da qualche mese collaboro con un MAKERSPACE.
Si tratta di un'officina dove ogni individuo con un progetto può diventare "artigiano" e realizzarlo.
All'interno
di un makerspace si possono trovare macchinari, nuove tecnologie e
persone: questo mix permette a chiunque, anche senza grandi capacità
manuali, di poter costruire oggetti bi e tridimensionali in quasi
completa autonomia.
WeMake
è lo spazio con cui collaboro, all'interno dei suoi spazi si possono
trovare stampanti 3D, macchine per il taglio laser, frese di varie
dimensioni, macchine da cucire industriali e per la maglieria e un
settore Arduino.
Per usufruire di tali macchinari WeMake ha definito delle Membership
(mensili, trimestrali e annuali) che, oltre a mettere a disposizione le
macchine per un determinato numero di ore, danno la possibilità di
abilitarsi all'utilizzo della macchina con cui si desidera lavorare.
L'abilitazione ci permette di capire come lavorare con il macchinario,
ma grande importanza ha anche la fase di progettazione del file che
andremo ad inviare alla macchina per farla funzionare e realizzare ciò
che vogliamo.
Proprio
per sopperire a questa necessità WeMake propone una serie di workshop e
corsi che permettono al designer/ maker, con vari gradi di conoscenza
progettuale, di realizzare file ottimizzati grazie a programmi
opensource come, ad esempio, inkscape.
La
mia esperienza con programmi vettoriali mi ha spinto verso l'utilizzo
di macchinari come la lasercut, con cui al momento realizzo accessori in
pelle.
disegnato e realizzato dei tavolini in legno assemblabili, sempre con tecnica lasercut.
Claudia Scarpa, grafica e smacchinatrice, segue la micro produzione di Ratatatata, serie di accessori in lana dai pattern psichedelici.
E voi? Che prodotto sviluppereste in WeMake?


