collettivo

Visualizzazione post con etichetta cotone organico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cotone organico. Mostra tutti i post

venerdì 17 maggio 2013

EVENT: Duckie-O e la forza della collaborazione!


Parliamoci chiaro: iniziare un progetto di abbigliamento bimbi autoprodotto non è semplice, soprattutto in Italia, un paese dove la creatività viene applicata più sul funzionale (vedi tasse, leggi arzigogolate e moduli infiniti) che nei campi in cui viene richiesta.

Duckie-o è nato durante il matrimonio di due cari amici. Lì, io e Giovanna ci siamo dette che potevamo unire le nostre forze per proporre abiti per bambini come Caterina e Susanna (le figlie di Giovanna) che fossero di nostro gusto e con una precisa linea etica: dovevano essere rigorosamente bio e made in Italy. Ecco sono talmente made in Italy che li cucio proprio io! Infatti Duckie-o è l'ombra di una start up, è un esperimento che speriamo sfoci in un progetto innovativo.

Giovanna si occupa del reperimento del materiale per i prototipi e degli accessori, io disegno i modelli, sviluppo il cartamodello e cucio. Ma sono fortunata: ho un compagno che oltre a fare un lavoro serio è anche un ottimo fotografo e se la cava con i siti internet. Unendo il mio gusto alle sue competenze sta nascendo www.duckie-o.com! Ad affiancarlo ci sono il tumblr e la pagina facebook, che vengono seguiti da Giovanna anche se siamo lontane (ci divide un oceano…).

Lo scorso autunno ho incontrato Patrizia e sono entrata ne "La Tana del Bianconiglio": un negozio di giocattoli ecologici che sempre più spesso ospita laboratori creativi per bambini/e ravvivando il paese di Martellago (VE) e coinvolgendo persone anche da lontano. Alla "Tana" sono già stati proposti alcuni abitini in felpa però senza un vero e proprio evento.

A questo porremo rimedio sabato 25 Maggio, in occasione della notte bianca di Martellago, in quel giorno La Tana del Bianconiglio, in collaborazione con Duckie-o, proporrà "ECOloriamo!!!", un laboratorio creativo per bimbi dai 2 ai 7anni dove le t-shirt saranno la tela bianca su cui scatenare la loro creatività. Ma come è nato "ECOloriamo"? Una parte del merito va alla nostra Laura Gilbert, che mi aiuta anche nella realizzazione di alcuni abiti: a lei è venuto in mente che, oltre a decorare le magliette di mano nostra, potevamo farlo fare ai bambini stessi, permettendo loro di realizzare un'opera d'arte che rimarrà come ricordo indelebile ed indossabile di quella serata. Per passare dall'idea alla realizzazione ci è voluta solo una piccola ricerca e la proposta a Patrizia che, energica come sempre, ha accettato di buon grado la sfida! Un contributo è arrivato anche da Sara G che, oltre ad avermi aiutato con il recupero del materiale per l'evento, ha avuto la geniale idea per il nome.

Duckie-O ed ECOloriamo sono la prova che da soli è bene ma collaborare è meglio!!

Locandina "ECOloriamo" ||| Design SsRossomenta

Read More

venerdì 8 febbraio 2013

FASHION: MilanoUnica e sostenibilità

Foto 16a edizione ||| Trends |||  Milanounica.it

Il 6 febbraio mi sono recata assieme a Laura Gilbert Gilardenghi presso il salone tessile Italiano per eccellenza: Milano Unica. Grazie a Laura ho avuto l'occasione di entrare all'evento come giornalista di AlessandriaNews e l'opportunità di indagare il rapporto tra la produzione tessile e la sostenibilità.

Da designer di piccolo calibro quale sono, che predilige autoproduzione e riciclo a immagine e fast fashion, faccio molta fatica a immedesimarmi nei pachidermi del tessile, che devono sopravvivere producendo kilometri e kilometri di tessuto, tingerlo a scapito delle nostre acque dolci e venderlo, magari proponendo servizi paralleli, come la confezione di pronto moda. Tutto questo per mantenere un prodotto di ottima qualità a prezzo di mercato.

Abbiamo iniziato subito dal difficile: tra gli stand di Ideabiella abbiamo incontrato due aziende che fanno della tradizione il loro punto di forza. La comasca Solbiati ci racconta di studi sul cotone biologico addirittura di dieci anni fa, per il famosissimo marchio della moda sostenibile Stella McCartney. "Da allora in molti si interessano al cotone e lino biologico" dicono quelli di Solbiati " ma nessuno vuole scendere a patti con il prezzo (maggiore), la scarsa qualità del prodotto non lavorato chimicamente e le colorazioni che stingono". Solbiati infatti non spinge sul concetto ecosostenibile, ma sulla qualità del prodotto.
Luigi Botto (Bottofila) ci racconta tutta un'altra sostenibilità: il concept di questa storica azienda di tessili e abbigliamento uomo punta sullo sviluppo di un lifestyle eco-centrico che parte da un prodotto tracciabile made in Italy, forte delle certificazioni UE e del riutilizzo del 70% delle acque in lavorazione, e arriva all'abbigliamento uomo casual/stretch, affiancato dall'immagine di Brompton, azienda leader per le biciclette pieghevoli artigianali made in England. Ecomobility dinamyc Solutions e compromessi.

 Un po' intimorite dalla serietà di Ideabiella ci siamo tuffate nell'area fancy per scoprire alcuni dei progetti annoverati nell'opuscolo di Sustainability-Lab, il social network per professionisti del settore moda che ha collaborato con Milano Unica nella stesura di una brochure che raccogliesse alcune aziende sotto il cappello della sostenibilità. Qui abbiamo incontrato l'innovazione del tessuto che spreca poca acqua di Canepa, aziende dagli altissimi standard di tracciabilità, altri che sono allineati con gli standard oeko tex e che comprano da terzi cotone bio, riciclato o lyocell, per poi tingerli. Alcuni addirittura annoverano i pannelli solari sul tetto come sostenibilità... In molti invece sono convinti dell'inutilità della certificazione GOTS, poco restrittiva in merito alle colorazioni. Insomma, un vero e proprio caos!  


Mi aspettavo che qualcuno mi raccontasse del proprio campo di ortica, della filatura e colorazione naturale, di innovazione, ma nulla di tutto ciò è arrivato al mio orecchio: mi ritengo una designer naif ad aver pensato che un progetto simile potesse permettersi uno spazio in una fiera tanto conservatrice...



L'unico scampolo di speranza è arrivato da Ellen Sillekens, curatrice del progetto ComON per il Texteil Museum di Tilburg (Netherlands). Gli studenti del Texteil Lab olandesi hanno avuto occasione di lavorare sul campo con aziende di como per studiare tinture e lavorazioni tessili creative.
Un progetto fresco e vincente che parla di collaborazione.

Noi giovani designer Italiani, cosa possiamo fare per farci sentire da questi pachidermi? Esiste un nuovo sistema tessile più dinamico e in linea con quello che sarà il futuro dell'abbigliamento?
Ma soprattutto, sarà possibile un futuro sostenibile per questo settore?


Sara S in collaborazione con LauraGGilardenghi

Read More

mercoledì 28 novembre 2012

Progetto Duckie-O: ago, filo e tavoletta grafica


Flyer di presentazione Duckie-O per "La tana del Bianconiglio"


Duckie-O è un progetto di moda per bambini che unisce il ludico al dilettevole. Capi comodi e semplici, perfetti per correre e giocare, gli abiti Duckie-O sono in cotone organico tinto in colorazioni sgargianti ma atossiche. Sono abitini autoprodotti in Italia, simili ma mai uno uguale all'altro. Questo ci permette anche di customizzare alcune caratteristiche in base alle necessità del cliente!
L'abitino Duckie-O è affiancato dalle mollete girandola, fatte in feltro di riciclo.

Cos'altro è fatto in casa? Le grafiche!
Logo e grafiche tendono all'essenzialità, utilizzano i colori della stagione e presentano sempre quella punta di ludico che, ad esempio, ritroviamo nell'abitino illustrato nel flyer sopra.

Il flyer di presentazione Duckie-O è stato studiato ad hoc per il negozio di giocattoli ecosostenibili "La Tana del Bianconiglio" di Martellago, che da Novembre presenta i prodotti in anteprima. Si tratta di una presentazione scritta che racconta il prodotto al cliente in modo piacevole e divertente, qualora la commessa non avesse il tempo di seguirlo in prima persona.
 
www.duckie-o.com






Read More
© Rossomenta. Powered by Blogger.

© rossomenta, AllRightsReserved.

Designed by Rossomenta